Il peccatuccio di Rossini

15 febbraio 2013 by

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Così lui stesso definiva la sua geniale Petite messe solennelle, eseguita lunedì scorso sotto la ferma conduzione di Antonio Ammaccapane nella prestigiosa sede della Sala Bossi, al conservatorio di Bologna. 75 coristi 4 bravi solisti 2 grandi pianoforti e 1 armonium, ecco la ricetta per il successo!

Concerto di Natale

24 dicembre 2012 by

(di Enrico Fiore)

Grande festa musicale del coro Jacopo da Bologna nella grande chiesa di santa Caterina al Pilastro; grande festa prenatalizia, con la partecipazione di un pubblico numeroso attento,  appassionato, trascinato con grande entusiasmo dai canti proposti per l’occasione dal maestro Antonio Ammaccapane.

Che il successo fosse certo, lo si sapeva in anticipo: mai,  in nessuna delle precedenti audizioni, il coro a santa Caterina aveva fatto fiasco; anzi, si può dire,  abbiamo proceduto di successo in successo, ma questa volta l’atmosfera creatasi durante i canti è stata improntata a quel comandamento di Gesù ”amatevi l’un l’altro come io vi ho amato!”
Ecco la vera atmosfera natalizia, quella fondata sul rispetto reciproco, sulla fiducia, sul piacere della compagnia degli altri, sulla gioia che dà la coralità dello stare insieme, del cantare e dell’ascoltare insieme, dell’agire insieme con la carità di spirito, senza la quale anche la massima fede in qualcosa, compreso il valore assoluto che è in Dio, sarebbe destinata all’insuccesso. Leggi il seguito di questo post »

Corodia

19 novembre 2012 by

(dal direttore Antonio Ammaccapane)

Requiem di Mozart a San Lazzaro

…questa strana parola che in prima battuta può sembrare una forma contagiosa di una rara malattia cardiaca, non è altro che la derivazione dal Greco del Canto a Coro, all’unisono o all’ottava.

Il cantare nel Coro determina preventivamente una ben precisa collocazione armonica del proprio strumento, in questo caso, vocale.

Quindi possiamo suddividere la voce umana in femminile e maschile e a sua volta, la prima in soprano e contralto (rispettivamente acuta e grave) e quella maschile in tenore e basso (vocalità centrale e più profonda).

Ora abbiamo quattro timbri vocali che cercheremo di posizionare su gradini e a semicerchio, utilizzando le singole sezioni: davanti quelle femminili e dietro in alto quelle maschili.

Avendo come punto di riferimento il Maestro Direttore, guardando il Coro, avremo alla nostra sinistra la sezioni dei soprani e alla destra i contralti, mentre dietro questi ultimi i bassi e dietro i soprani i tenori.

Naturalmente le sezioni e le singole voci si possono miscelare e posizionare a piacimento e a discrezione del Direttore al fine di raggiungere il desiderato amalgama vocale. Leggi il seguito di questo post »

Concerto per “Bimbo Tu”

24 ottobre 2012 by

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San Lazzaro, 20 ottobre 2012

Un evento importante per una nobile iniziativa: la Corale Jacopo Da Bologna con il Requiem di Mozart op Kv.626 eseguito nella chiesa consacrata al Divino Redentore, una promessa per l’associazione “Bimbo Tu Progetto Lucrezia” con lo scopo di aiutare i bambini colpiti da tumore, per dare un’ulteriore speranza assieme ad un’aspettativa di vita migliore sia a bambini che a genitori.

Di ospedali, per via dello stato di salute dei miei genitori, ne ho frequentati diversi, partendo dal Maggiore, attraverso i vari reparti di S.Orsola, Bellaria e Malpighi, passando alle ville Negrisoli, Laura e Salus per concludere con il Rizzoli.

Un viaggio attraverso le varie strutture ospedaliere, nelle quali ho trovato tanta comprensione e umanità. Leggi il seguito di questo post »

Commento al concerto di Pianoro del 28 settembre 2012

24 ottobre 2012 by

(a cura di Enrico Fiore, basso)

Vi è un rapporto tra la musica e la malattia? E se si che rapporto vi è? Questa domanda l’ho rivolta a me stesso ripensando alla serata musicale di venerdì scorso, quando con il Coro Jacopo da Bologna diretto dal maestro Antonio Ammaccapane, abbiamo festeggiato il brigadiere dei carabinieri Salvo Caserta, ammalatosi  di SLA, una malattia degenerativa del midollo spinale, la cui eziologia è tuttora sconosciuta, che nel tempo porta ad una completa paralisi di tutti i muscoli scheletrici del corpo, pur lasciando intatte le capacità mentali globali del paziente.

Tra gli intervenuti nella chiesa di Santa Maria Assunta di Pianoro Nuova vi erano parenti, amici, colleghi del brigadiere, il sindaco della Città, tutti  hanno  partecipato con grande attenzione ed emozione alla serata in suo onore. Il concerto sotto la direzione del maestro Ammaccapane ha ottenuto grande successo, il Coro ha dato il meglio di se, il canto ha trasmesso forti sensazioni raggiungendo momenti di altissima tensione che hanno coinvolto ed entusiasmato tutti i presenti.

Al termine del concerto mi sono avvicinato a Salvo, il festeggiato, esprimendogli i miei auguri per il suo stato di salute e ne ho notato una espressione di gioia intensa e di commozione; certo, se noi tutti presenti lo avessimo circondato e assecondato con la nostra  sola presenza, quell’espressione  non sarebbe stata presente, è dunque il canto corale, anche accompagnato da un solo strumento, che ha fatto la differenza; anche noi eravamo più gioiosi rispetto al nostro stato d’animo all’inizio del concerto, e  così si può dire anche per tutte le altre persone presenti in chiesa. Leggi il seguito di questo post »

Bacchetta magica

12 giugno 2012 by

La chiesa di San Mamante dipinta da Giorgio Rocca

Cari amici

Vogliamo esprimere un grandissimo ringraziamento per il concerto di ieri sera, forse un normale concerto per tanti di Voi ma sicuramente un grande evento per noi coristi di Castel San Pietro Terme.

Noi non viviamo in una città grande come Bologna dove è sufficiente cambiare il teatro della manifestazione per essere certi di rivolgersi ad un nuovo pubblico: non era così scontato dunque che a pochi giorni dal grande successo della rassegna con i Laudesi Umbri in pieno centro, si riuscisse a mettere a segno un altro grandissimo successo come quello di ieri sera.

Liano è una piccolissima frazione e la chiesetta di San Mamante – quella dove abbiamo cantato – è praticamente abbandonata: non c’è un sacerdote a tempo pieno, e anche la domenica resta aperta giusto il tempo della funzione. Leggi il seguito di questo post »

Sassoferrato: una zirudela in stile bolognese

4 giugno 2012 by

tanti ringraziamenti, carissimi amici di Sassoferrato!

(di Alda Costanzi, contralto)

Neanche la rima renderà giustizia

dell’accoglienza data alla Corale:

giorni di pura gioia e di letizia

e libagioni in clima ultra ospitale!

Amici, siete stati straordinari:

potenti  voci, visi sorridenti,

banchetti luculliani senza pari

prodotti, è chiaro, da mani sapienti.

La bella città vostra ed i musei:

con venticello e sole i bolognesi

si son sentiti quasi al par di dèi

grazie agli amici nuovi sì cortesi.

E grotte, e belle chiese, e la magia

che solo il canto in coro sa creare:

singole voci che la sinfonia

rende una sola… ci par di volare!

Ed oso infine dar suggerimento

per i futuri incontri, con affetto:

al posto nostro, coro-reggimento,

pensate a gemellaggio con quartetto!

Il terremoto in Emilia

30 maggio 2012 by

il tempo si è fermato

Siamo tutti scossi, non solo chi ha subito il terremoto direttamente, ma tutti noi cittadini di questa regione emiliano romagnola siamo ammutoliti per il dolore causato dalle perdite di vite umane, patrimonio economico ed artistico prodotte dal doppio sisma del 20-29 maggio 2012, principalmente in provincia di Modena.

Requiem aeternam dona eis, Domine, et lux perpetua luceat eis.

Omaggio e saluto al coro dei “Laudesi Umbri di Spoleto”

24 maggio 2012 by

Sabato 19 maggio 2012 il Coro Jacopo da Bologna ha ricambiato l’ospitalita’ offerta a suo tempo dal coro Laudesi Umbri di Spoleto.Nell’accogliente cittadina di Castel san Pietro ci siamo incontrati nella Chiesa del Santuario del Crocefisso in pieno centro;noi del coro ospite abbiamo aperto la rassegna di canti sacri iniziando con il suggestivo canto “de la crudel morte del Cristo”con l’ ingresso dei coristi, reggenti una candela ,dopo che tutte le luci della chiesa erano state opportunamente spente. Leggi il seguito di questo post »

Concerto di Pasqua a S. Domenico

31 marzo 2012 by

(a cura di Enrico Fiore, basso) Ancora un grande successo del coro Jacopo da Bologna, diretto dal maestro Antonio Ammaccapane, con l’esecuzione di numerosi brani musicali per coro e per voce solista, di compositori che hanno operato dal XIII secolo fino a un recentissimo passato.

La maestosa basilica di San Domenico ha accolto il coro con la presenza di un solo strumento, il pianoforte a coda con cui il maestro Roberto Bonato ha accompagnato i canti con la consueta maestria.

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