Repertorio

De la crudel morte de Cristo, da Laudario di Cortona, di anonimo (XIII sec.)

Gloria in excelsis Deo, da Gloria RV 589, di Antonio Vivaldi (1648-1741)

Halleluja!, da Messiah, di Georg Friedrich Haendel (1685-1759)

Requiem, di Wolfgang Amadeus Mozart (1756-1791), completato da Franz Suessmayr (1766-1803)

Inno alla gioia, dalla Sinfonia n. 9, di Ludwig van Beethoven (1770-1827)

Petite Messe Solennelle, di Gioacchino Rossini (1792-1868)

Dal tuo stellato soglio, da Mosè in Egitto, di Gioacchino Rossini (1792-1868)

La Vergine degli Angeli, da La Forza del Destino, di Giuseppe Verdi (1813-1901)

O Signore, dal tetto natio, da I Lombardi alla prima crociata, di Giuseppe Verdi

Va, pensiero, sull’ali dorate, da Nabucco, di Giuseppe Verdi

Panis angelicus, di César Franck (1822-1890)

Regina Coeli, da Cavalleria Rusticana, di Pietro Mascagni (1863-1945)

Coro a bocca chiusa, da Madama Butterfly, di Giacomo Puccini (1858-1924)

Pie Jesu, di Andrew Lloyd Webber (1948)

2 Risposte to “Repertorio”

  1. Giuliana Spalletti Says:

    Carissimi,
    spesso la Corale mi torna in mente e nel cuore. Stamani ho voluto cercare su You tube e vi ho trovato tanti bei video con immenso piacere. Ho lasciato un commento.
    Complimenti anche per la soprano, e, ovviamente, ad Antonio Ammaccapane.
    Un abbraccio al Presidente e a tutti voi, con la speranza di poterci rivedere presto.
    Giuliana Spalletti

  2. ENRICO FIORE Says:

    REQUIEM DI MOZART IN SANTO STEFANO A BOLOGNA

    Il concerto di venerdi e sabato 16 -17 aprile 2010 e’ stato un successo, in particolare (sono i commenti ricevuti o tramite telefono o direttamente alla fine della audizione), sono stati di una grande commozione, sia per l’esecuzione, sia per l’ambiente molto suggestivo della antica basilica, con riferimento in particolare al Cristo ligneo sulla balconata, e naturalmente per la eccezionale composizione musicale in cui consiste il Requiem di Mozart, che e’ comunque bellissimo anche nelle parti successive al Lacrimosa, anche se non sicuramente attribuibili a Mozart (il suo zampino tuttavia mi sembra esser presente dall’inizio alla fine),
    Concludendo, la composizione musicale, unica nel suo genere, l’ambiente sacro e mistico della antichissima basilica, il coro Jacopo da Bologna con il suo direttore Antonio Ammaccapane, i bravissimi solisti ,che si sono prodigati al massimo delle loro possibilità, coadiuvati da bravissimi giovani strumentisti, hanno reso davvero indimenticabile questa esecuzione per la prima volta presentata in questa chiesa nella sua lunga storia. Sicuramente non verrà dimenticata.
    Ps
    In esecuzioni cosi’ particolari come questa sarebbe stato molto importante consegnare la traduzione dal latino all’uditorio perche’ piu’ profonda sarebbe stata la partecipazione dei presenti associando tutte le sfumature del canto e della musica, ai vari momenti di dubbio, di dramma, di dolore ,di speranza e di consolazione finale, che caratterizzano il testo del requiem. E questo vale anche per i coristi,che non sapendo che cosa dicono cantando,non possono poi essere emotivamente coinvolti quando cantano in concerto nel dare il dovuto colore al canto! E questo lo si dovrebbe imparare gia’ durante le prove.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: