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Concerto di Natale

24 dicembre 2012

(di Enrico Fiore)

Grande festa musicale del coro Jacopo da Bologna nella grande chiesa di santa Caterina al Pilastro; grande festa prenatalizia, con la partecipazione di un pubblico numeroso attento,  appassionato, trascinato con grande entusiasmo dai canti proposti per l’occasione dal maestro Antonio Ammaccapane.

Che il successo fosse certo, lo si sapeva in anticipo: mai,  in nessuna delle precedenti audizioni, il coro a santa Caterina aveva fatto fiasco; anzi, si può dire,  abbiamo proceduto di successo in successo, ma questa volta l’atmosfera creatasi durante i canti è stata improntata a quel comandamento di Gesù ”amatevi l’un l’altro come io vi ho amato!”
Ecco la vera atmosfera natalizia, quella fondata sul rispetto reciproco, sulla fiducia, sul piacere della compagnia degli altri, sulla gioia che dà la coralità dello stare insieme, del cantare e dell’ascoltare insieme, dell’agire insieme con la carità di spirito, senza la quale anche la massima fede in qualcosa, compreso il valore assoluto che è in Dio, sarebbe destinata all’insuccesso. (more…)

Corodia

19 novembre 2012

(dal direttore Antonio Ammaccapane)

Requiem di Mozart a San Lazzaro

…questa strana parola che in prima battuta può sembrare una forma contagiosa di una rara malattia cardiaca, non è altro che la derivazione dal Greco del Canto a Coro, all’unisono o all’ottava.

Il cantare nel Coro determina preventivamente una ben precisa collocazione armonica del proprio strumento, in questo caso, vocale.

Quindi possiamo suddividere la voce umana in femminile e maschile e a sua volta, la prima in soprano e contralto (rispettivamente acuta e grave) e quella maschile in tenore e basso (vocalità centrale e più profonda).

Ora abbiamo quattro timbri vocali che cercheremo di posizionare su gradini e a semicerchio, utilizzando le singole sezioni: davanti quelle femminili e dietro in alto quelle maschili.

Avendo come punto di riferimento il Maestro Direttore, guardando il Coro, avremo alla nostra sinistra la sezioni dei soprani e alla destra i contralti, mentre dietro questi ultimi i bassi e dietro i soprani i tenori.

Naturalmente le sezioni e le singole voci si possono miscelare e posizionare a piacimento e a discrezione del Direttore al fine di raggiungere il desiderato amalgama vocale. (more…)

Concerto per “Bimbo Tu”

24 ottobre 2012

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San Lazzaro, 20 ottobre 2012

Un evento importante per una nobile iniziativa: la Corale Jacopo Da Bologna con il Requiem di Mozart op Kv.626 eseguito nella chiesa consacrata al Divino Redentore, una promessa per l’associazione “Bimbo Tu Progetto Lucrezia” con lo scopo di aiutare i bambini colpiti da tumore, per dare un’ulteriore speranza assieme ad un’aspettativa di vita migliore sia a bambini che a genitori.

Di ospedali, per via dello stato di salute dei miei genitori, ne ho frequentati diversi, partendo dal Maggiore, attraverso i vari reparti di S.Orsola, Bellaria e Malpighi, passando alle ville Negrisoli, Laura e Salus per concludere con il Rizzoli.

Un viaggio attraverso le varie strutture ospedaliere, nelle quali ho trovato tanta comprensione e umanità. (more…)

Commento al concerto di Pianoro del 28 settembre 2012

24 ottobre 2012

(a cura di Enrico Fiore, basso)

Vi è un rapporto tra la musica e la malattia? E se si che rapporto vi è? Questa domanda l’ho rivolta a me stesso ripensando alla serata musicale di venerdì scorso, quando con il Coro Jacopo da Bologna diretto dal maestro Antonio Ammaccapane, abbiamo festeggiato il brigadiere dei carabinieri Salvo Caserta, ammalatosi  di SLA, una malattia degenerativa del midollo spinale, la cui eziologia è tuttora sconosciuta, che nel tempo porta ad una completa paralisi di tutti i muscoli scheletrici del corpo, pur lasciando intatte le capacità mentali globali del paziente.

Tra gli intervenuti nella chiesa di Santa Maria Assunta di Pianoro Nuova vi erano parenti, amici, colleghi del brigadiere, il sindaco della Città, tutti  hanno  partecipato con grande attenzione ed emozione alla serata in suo onore. Il concerto sotto la direzione del maestro Ammaccapane ha ottenuto grande successo, il Coro ha dato il meglio di se, il canto ha trasmesso forti sensazioni raggiungendo momenti di altissima tensione che hanno coinvolto ed entusiasmato tutti i presenti.

Al termine del concerto mi sono avvicinato a Salvo, il festeggiato, esprimendogli i miei auguri per il suo stato di salute e ne ho notato una espressione di gioia intensa e di commozione; certo, se noi tutti presenti lo avessimo circondato e assecondato con la nostra  sola presenza, quell’espressione  non sarebbe stata presente, è dunque il canto corale, anche accompagnato da un solo strumento, che ha fatto la differenza; anche noi eravamo più gioiosi rispetto al nostro stato d’animo all’inizio del concerto, e  così si può dire anche per tutte le altre persone presenti in chiesa. (more…)