Mozart in San Domenico!

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dal Resto del Carlino, 19/11/11

Sabato 3 dicembre 2011 alle 21 concerto corale nella chiesa di San Domenico a Bologna.

Oltre al Requiem K626 verrà eseguita anche la prova d’ammissione di Mozart all’Accademia filarmonica bolognese, nella versione originale e in quella rimaneggiata da GB Martini.

Biglietti a 15/20 euro, prevendita da Zinelli.

Una Risposta to “Mozart in San Domenico!”

  1. enrico fiore Says:

    Alla chiesa di Santa Caterina da Bologna domenica 18 dicembre 2011 si è esibito ,come da tradizione il Coro Jacopo da Bologna:All’inizio sembrava una serata “normale” “sanza infamia e sanza lodo” direbbe Dante:non vi erano infatti in programma brani particolarmnte impegnativi da cantare,ma canti tipici del periodo prenatalizio,semplici nella loro espressione musicale.
    Ma dopo l’esecuzione dei due primii canti un “quid ” magico è entrato nella chiesa che ha coinvolto ed ispirato tutti i presenti, dal pubblico,al maestro Antonio Ammaccapane,al maestro Bonato,alla solista Patrizia Calzolari,a tutti noi componenti del Coro.
    Quel qualcosa di magico che si puo’ definire un po ‘banalmente “entusiasmo”,un sentimento che unisce tutti i presenti a concentrare il proprio sentire,che non è solo maggior attenzione,ma qualcosa che coinvolge il sentimento piu’ profondo che sta nella nostra psiche o nell’anima ,si potrebbe dire anche partecipazione,ma anche questo termine non definisce bene cio’ che sottintende quella particolare atmosfera.
    Il termine entusiasmo,che deriva dal greco”En tus Teos”,avere il dio in se, vuol dire quindi vivere trasferendo il nostro partecipare a livelli normalmente inacessibili al nostro sentire quotidiano.
    Il termine entusiasmo dunque definisce bene quel mixer di sentimenti che si realizzano quasi magicamente appunto all’improvviso ,durante manifestazioni artistiche ,ma sopratutto quando vi è di mezzo l’arte- muscia, l’espressione artisitica che piu’ comunemente ci coinvolge e ci commuove.
    Ricordo di aver vissuto questa sensazione la quarta volta che abbiamo eseguito il Requiem di Mozart in Santo Stefano,nel novembre 2010;la stessa emozione nel cantare,nell’ascoltare il canto corale delle altre sezioni ,dei solisti, dell’orchestra,la stessa partecipazione alla direzione del Maestro in una reciproca spontaneità inusuale!
    E fu un successo enorme con un applauso finale prolungato,una vera e propria ovazione;alcuni amici presenti mi confidarono di essersi commossi fino alle lacrime! La stessa situazione si è via via creata anche in Santa Caterina, con questo incalzante partecipare sempre piu’ intensamente con tutto se stessi alla direzione, all’armonia che stavamo cantando, ed il nostro entusiasmo ha coinvolto il pubblico in un reciproco scambio di darsi la carica tra noi, il maestro, il pubblico, la solista ,il maestro Bonato; tutti insieme come sempre quando si raggiunge la perfezione in perfetta sincronia ed equilibrio.
    I tenerissimi canti di Natale Astro del ciel, white Christmas,preceduti da Ave VErum Corpus ,laudate Dominum, Panis Angelicus,la Vergine degli Angeli ,il Pie Jesu cantato con una tensione estrema tutta al femminile con delicatissima voce da Patrizia Calzolari e Marina Baraldi hanno raggiunto il massimo dell’entusiasmo, culminato prima con il trascinante Alleluja di Hendel e poi con il canto profano”Happy Days””:e qui debbo dare atto ai tenori,che pur non a ranghi completi sono stati davvero trainanti,insieme ai due classici solisti dei bassi Antonio Nanetti e Santo Lazzara,ma sopratutto al maestro Antonio Ammaccapane che non era piu’ con i piedi sul podio.ma quasi volava qua e la sia per dirigere ,sia per la gioia che lo invadeva;in quel momento colui che piu’ di tutti aveva il “Dio in se” ovvero piu’ entusiasmo era lui che aveva capito come la serata inaspettatamente lo stesse ripagando di tante fatiche e di tanto impegno e di tanta pervicace volonta’ a fare di noi un coro quasi a livello professionale.Ed alla fine ,ancora una volta non un applauso, ma ancora una vera ovazione con tutto il puibblico in piedi che sottolineava che il traguardo sognato era stato raggiunto!
    Il successo di una serata, successo tanto grande quanto piu’ inatteso ci carica ora ,noi ed il maestro di una grande responsabilitaì:andare oltre, fare ancora di piu’ …di piu…..

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